Gagliano nel Capo

Prosegue l'avventura del Parco Narrativo di Fine Terra, curata dall'Associazione culturale "Sherazade": tappa il 12 giugno a Gagliano del Capo, fra piazze e vicoli, incontrando personaggi di ogni tempo, fino alla casa di uno dei più grandi pittori della luce meridionale, Vincenzo Ciardo.

Parco Narrativo di Fine Terra

I percorsi dell’estate 2016


Santa Maria di Leuca

Storie lungo il confine sull’ultima terra d’Italia, passeggiando da punta Ristola a punta Meliso, a cavallo fra i due mari. Incontro magico, all’imbrunire, con la sirena Leucasia, sulla punta più a Sud di Puglia, per poi scendere nella grotta della Porcinara a conoscere Caio Cordio Aquilinino, comandante di una nave romana di venti secoli fa. Sul lungomare si passeggerà nell’ottocento, fino a sentire le voci delle dame nelle bagnarole. In ultimo, sotto il faro, vi aspetta un saraceno ormai fantasma e una campana d’oro che semina il terrore!

 

Gagliano del Capo

A spasso negli anni Sessanta nelle piazze e fra i vicoli del paese, fra trottole e tappi lucenti di bottiglia. Un tuffo nel secolo scorso, una passeggiata sull’ultimo paese d’Italia, incontrando come fosse oggi ragazzini che giocano all’aperto, emigranti che prendono il treno per la Svizzera, tessitori alla presa con macchine giganti. E prima che il giro giunga a conclusione l’incontro con Vincenzo Ciardo, il pittore più famoso di tutto il Meridione.


Salve e Ruggiano

Un viaggio sopra e sotto terra, dal millesettecento al secolo scorso. Scendendo in un frantoio, camminando fra strade strette strette, arrivando a un santuario in mezzo alla campagna. Cosa vi dirà il bracciante calato dentro le cisterne? E il parroco tentato in una corte dal demonio? Quante storie incontrerete, quante voci, passando davanti ai palazzi nobili e alle loro porte?

Non temete, non sarete soli nella passeggiata, un pellegrino degli anni ‘40 vi accompagnerà, portandovi a tu per tu con una santa!